Dittatura Mondiale

di Ivan Grozny

I team asiatici stanno andando alla grande. Contro ogni previsione. Sarà perché le loro aziende sono presenti da decenni in Africa, e quindi conoscono bene territorio e clima? Se fosse così, il mondiale sarebbe già assegnato…

Invece, visto che le cose così  non andranno, limitiamoci a delle considerazioni più semplici.

La Corea del Sud ha esordito con una prova a dire poco convincente, segnando due goal alla Grecia e dando spettacolo.

Forse la squadra che ha mostrato le cose migliori, fino ad ora. Il Giappone si è imposto sul Camerun, per uno a zero, e ha mostrato di avere una propria identità di gioco. Per la prima volta con un allenatore nipponico, per la prima volta mostrano un gioco più congeniale alle loro caratteristiche.

E i risultati si sono subito visti.

Bisognerà vedere cosa accadrà  nei prossimi match, ma i fan di queste due compagini possono ben sperare.

Soprattutto i nipponici, pur essendo inseriti in un girone difficile, con Danimarca e Olanda.

La Corea del Sud ha in Park il suo uomo migliore. Ma lui è una stella del Manchester Utd, e quindi non è più una sorpresa. Il Giappone l’ottimo Honda, del Cska di Mosca, e l’esperienza di Nakamura, non ancora utilizzato. Ma arriverà certo il suo momento.

Questa sera tocca alla Corea del Nord. Era dal Mondiale del 1966 che mancavano. Quelli in cui hanno eliminato l’Italia, per capirci.

E la curiosità è tantissima. Di fronte si trovano il Brasile di Maicon, Julio Cesar e Lucio, tanto per citarne tre che hanno appena conquistato la Champions League. Ma ci sarebbero anche Kakà, Luis Fabiano, Robinho..

Nomi altisonanti. Campioni certi.

Quindi la sfida è più che proibitiva.
In Corea del Nord, l’inossidabile (sfortunatamente) Kim Jong II non è insensibile al fascino della coppa. Ma la sfida è talmente ardua che, per evitare che i suoi concittadini possano essere delusi, e peggio, possano deprimersi di fronte a una debacle annunciata, ha ordinato di mandare la partita (sintesi differita) solo in caso di prestazione positiva. Regola numero uno di una dittatura è sempre quella di tenere alto l’umore della truppa.. della gente, intendevo dire…

Nei giorni scorsi i cittadini della Corea del Nord hanno potuto mostrare i match di fatto “piratando” le trasmissioni della Corea del Sud. Non mi sento di condannare questo comportamento, visto quella che combina “mamma Rai”…
Anzi, sul piratare partite di football mi sento molto elastico. Non è certo questo il peccato più grande di Kim Jong II.
Ma in Corea del Sud non l’hanno presa affatto bene. Insomma, neppure i mondiali riescono a tenere lontane le tensioni che si sono accumulate in questi anni. E perfino ora che qualche speranza di riavvicinamento c’era stato, l’affondamento della nave sud-coreana avvenuto qualche settimana fa, ha fatto tornare alta la tensione tra i due paesi.
Lontano il tempo di Pak Doo Ik, il dentista che castigò l’Italia di Edmondo Fabbri, oggi i migliori calciatori militano nella J-League, il campionato nipponico.

Curiosità: visto che è praticamente impossibile uscire dal Paese, sono stati contattati dalla Federazione calcistica, cittadini cinesi residenti in Sudafrica. Saranno loro a fare il tifo per le Corea del Nord, allo stadio questa sera.

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...