Ta-Pin #24

Spazio satirico a cura di Stefano Fierli

Dopo aver cantato “non esiste un nero italiano” quando Balotelli ha indossato la maglia della nazionale azzurra, c’è da pensare con quale coro i geniali ultrà-italia accompagneranno l’esordio di Thiago Motta. Io suggerirei un semplice: “Non esiste un italiano che nel cognome abbia la lettera ti e la lettera acca attaccate”. Non sapendo se sia un coro davvero adatto agli stadi, potrebbe essere il caso mentre pensano a qualche canzoncina alternativa a quella suggerita, di cominciare a pensare se una nazionale si deve comportare come un club privato oppure utilizzare altri criteri di convocazione. Qualcuno potrebbe suggerire che più che questo si potrebbe ragionare su cosa sia essere italiani oggi, e ancora se una nazionale può avere ancora senso oppure no. Però a costoro vorrei ricordare che il mio suggerimento era rivolto ai simpatici ultrà-italia, persone che hanno letto la divina commedia di Lele Mora e forse, se forti lettori, avranno letto anche un altro libro in vita loro: I Promessi sposi, quello scritto a quattro mani da Silvio Berlusconi e Alessandro Sallusti, dove si narrano le vicende del prossimo matrimonio di Berlusconi e la sua fidanzata. Il libro è anche illustrato da innumerevoli foto del grande Fabrizio Corona.

Annunci

Lascia un commento

Non c'è ancora nessun commento.

Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...