“Carlo Petrini – Una vita in due tempi” al Festival No Dal Molin

Carlo Petrini è ex calciatore degli anni settanta/ottanta che ha dedicato tutta la seconda parte della sua vita a raccontare, senza veli o ipocrisie di sorta quello che accade dentro un mondo che ai più sembra fatato ma che invece nasconde non pochi lati oscuri. Il doping e le scommesse innanzi tutto.

Ex calciatore di Genoa, Milan, Torino e Bologna, ricostruisce con i suoi libri non solo la sua carriera ma una pagina importante non solo dello sport italiano.

Protagonista del primo grande scandalo scommesse, si svela ai microfoni di Ivan Compasso e Davide Sannazzaro, che hanno realizzato questo film documentario, “Carlo Petrini – Una vita in due tempi” che sarà presentato in anteprima Mercoledì 7 Settembre presso il Festival No Dal Molin a Vicenza alle ore 20.

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Giochi Senza Frontiere. Ancona 12-13 Giugno 2011

Giochi senza Frontiere nascono dall’idea di recuperare attraverso lo sport i quartieri della nostra città, incentivando la socializzazione tra persone di cultura e stato sociale diversi.

I quartieri periferici della nostre città sono sempre più isolati: oggi, per spostarci da casa, i nostri tragitti si compiono principalmente in automobile quindi è necessario che venga garantito un posto auto “individuale” e non uno spazio reale di condivisione delle nostre vite quotidiane.

Non ci sono aree dove far giocare i nostri figli,dove interagire con nuove culture per relazionarci davvero con quel mondo esterno che sopravvive al di fuori dei grandi centri commerciali e degli abitacoli delle macchine. 

L’obiettivo dei Giochi senza Frontiere è di proporre un’idea di cambiamento che porti le strade e i quartieri ad essere di nuovo “vissuti” dalla gente, affinchè nascano sempre più aree verdi, zone a traffico limitato, orti urbani, e piste ciclabili. Vogliamo quartieri in cui i nuovi cittadini, gli anziani, i bambini non siano isolati, ma che appartengano a quel tessuto sociale che va recuperato, fatto di benessere esteso a tutti a prescindere dal reddito e dal lavoro e di una nuova socialità che parta proprio dalle strade e dai quartieri. Continua a leggere

Razzismo, controllo e scommesse

di Ivan Grozny

La due giorni di Zelarino/CSO Rivolta è anche l’occasione per riflettere e confrontarsi su temi che accomunano tutti coloro che hanno aderito a questa manifestazione internazionale.

E’ l’occasione per fare il punto su questioni che è vero che dibattiamo da tempo, ma che è sempre opportuno monitorare. La spinosa questione del controllo dei soggetti che lo stadio lo vivono e lo rendono vivo. I regolamenti che non agevolano il tesseramento di persone non nate nel nostro territorio, e le difficoltà per fare praticare lo sport ai cosiddetti “nuovi cittadini”. La questione della tessera del tifoso, la desertificazione degli stadi, di qualunque categoria si parli.
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Padova – Presentazione del libro “Centro di permanenza temporanea vista stadio”

24 febbraio ore 18.30 BarSport – CiclOfficina LA GRANATA via marzolo 15, Padova.
Leggi qui i dettagli dell’appuntamento.

Che razza di tifo – Presentazione del libro

Mauro Valeri, sociologo, ha diretto l’Osservatorio nazionale sulla xenofobia dal 1992 al 1996 e dal 2005 è responsabile dell’Osservatorio su razzismo e antirazzismo nel calcio. Cura la rubrica settimanale «All’ultimo stadio» sul sito http://www.italiarazzismo.it. Sul legame tra sport e razzismo ha pubblicato: La razza in campo (Edup, 2005), Black Italians (Palombi, 2007), Nero di Roma (Palombi, 2008) e Negro ebreo comunista (Odradek, 2010). Continua a leggere

Che razza di tifo – dieci anni di razzismo italiano


Giovedì 27 gennaio a Padova