Un altro sport è necessario!

Primo incontro nazionale delle polisportive e palestre popolari. Ancona sabato 14 e domenica 15 gennaio 2012

In questi ultimi anni abbiamo assistito al proliferare di associazioni sportive che, nate all’interno delle discussioni di movimento, si ripropongono, oggi, di costruire un’alternativa al modello dominante del fare ed essere sport.

Attualmente esistono polisportive e palestre autogestite che, attraverso la promozione delle discipline sportive, offrono non solo la possibilità a tutti e a tutte di poter praticare le discipline stesse ma anche un modo nuovo di viverle.

Siamo consapevoli che lo sport piace a tanti ma che pochi lo praticano con quei valori da cui dovrebbe essere ispirato: il riconoscere e il rispettare le differenze culturali o sessuali che siano; il vivere la competizione come uno stimolo e non come il fine ultimo; la lealtà con l’avversario e l’onestà per riportare lo sport fuori dalle logiche di mercato.

Credendo a tutto questo, molti di noi hanno dato vita a squadre di calcio che, in terza categoria, disputano campionati ufficiali della FIGC. Questo esperimento, nasce dalla scommessa di poter costruire la nostra alternativa, Continua a leggere

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Due pesi e due misure.

di Mauro Valeri

Le vicende che hanno riguardato (e per molti riversi stanno riguardando) l’accanimento apparentemente nominale contro la Polisportiva Antirazzista Assata Asakur, possono essere analizzate anche da un nuovo punto di vista per una vicenda che, per molti versi, è contrapposta a quella anconetana. In questo caso ad essere chiamata in causa è una squadra di seconda categoria campana, la Uomo Nuovo, che scende in campo con una maglietta con su non soltanto la scritta dell’associazione sportiva a caratteri goticheggianti, ma anche una croce celtica in bella vista. Paradossali le motivazioni del vicepresidente Nicola Triscuglio, che ovviamente nega qualsiasi intento razzista e fascista. Stando alle sue dichiarazioni, quella croce sarebbe semplicemente un riferimento a san Benedetto da Norcia. Basta un giro sul web per capire la differenza anche estetica tra i due simboli! Non è la prima volta che si tenta di sdoganare quel simbolo che, fuori dal contesto cimiteriale o celtico, Continua a leggere

Assata Shakur: Il processo di lunedì

di Ivan Grozny

COMUNICAZIONI DELLA DELEGAZIONE  PROVINCIALE  – ANCONA -FIGC MARCHE

TERZA CATEGORIA girone “E“ – Comunicato  Ufficiale  n.  31 del

02/11/2011In ottemperanza a quanto disposto dal C.R. Marche, fino a nuovo avviso, tutte le gare in calendario della Societa’ A.P.D. ASSATA SHAKUR Ancona 2001, sono sospese e rinviate a data da definire.

 

Questo lo scarno comunicato che è comparso oggi sul sito ufficiale della Federazione Italiana Giuoco Calcio ( http://www.figcmarche.it/cu_comitato.php?page=0&com=1201 ) , della sezione di Ancona.

Come abbiamo raccontato domenica scorsa, dopo la gara di campionato appena conclusa, Alesio Abram viene prima acompagnato in questura con la scusa di una notifica dovuta a un disatteso  provvedimento di Daspo ricevuto anni prima. E’ poi rimasto chiuso due giorni nel carcere di Montacuto. Detenuto in isolamento visto la mancanza di spazio nelle celle, questa la giustificazione alla quale saremmo portati anche a credere, vista la condizione delle carceri nel nostro Paese, in attesa del processo per direttissima che si sarebbe svolto lunedì.

Data la fragilità delle accuse portate dal Pm, si è capito subito che neppure l’acusa aveva le idee chiare sul da farsi. E sul da dirsi..

Alessio, noto non solo ad Ancona per le sue attività antirazziste, si occupa della Polisportiva Antirazista Assata Shakur pubblicamente, collaborando in qualità di dirigente. Continua a leggere

Milan Lab

di Ivan Grozny

A parte Calabrese sul sito di Repubblica, non c’è un solo giornalista che in riferimento a quanto sta accadendo attorno al Milan, abbia parlato di doping.
E’ possibile? E proprio questo strano silenzio rafforza i miei dubbi. Già, perché mi sembra impossibile che di fronte a due casi anomali riguardanti calciatori della stessa società, nessuno si sia chiesto se sia possibile che magari…
Ma andiamo per ordine. Qualche settimana fa Rino Gattuso si presenta in sala stampa con un occhio bendato e dichiara che non si capisce come sia accaduto, ma l’occhio destro non funziona come dovrebbe. Si è parlato di uno scontro di gioco ma non è così. Lo ha smentito lui stesso. Cosa può essere successo? Continua a leggere

Esperienze di azionariato popolare in Italia

Per fortuna che tra tutte le telenovele estive del Calciomercato qualche buona notizia ogni tanto esce fuori. Vogliamo parlare dell’azionariato popolare legato alle squadre di calcio. L’idea che la squadra di calcio sia un bene comune, un patrimonio dei tifosi e non un giocattolo oppure un’occasione di speculazione personale di un affarista è molto diffusa. L’elemento positivo è che anche in Italia si stanno sviluppando iniziative che cercano di concretizzare questa idea. L’anno scorso al Festival No Dal Molin abbiamo ospitato l’esperienza di Venezia United, progetto lanciato dai tifosi unionisti. Ci sono due esempi significativi da valorizzare che sono quello di Modena e Mantova. Per quanto riguarda la squadra emiliana, l’1% delle quote è di proprietà di una cooperativa di 228 tifosi  modenesi che si chiama “Cooperativa Modena Sport Club”. L’1% è vero che è una quota piccola, ma è un dato importante perchè è il primo esempio tra le squadre professionistiche. Molto importante è anche il caso mantovano. Il Mantova, dopo aver sfiorato la serie A ai playoff negli anni precedenti, l’anno scorso è fallita e questa stagione ha giocato in serie D. “Mantova United” è il progetto di azionariato popolare lanciato da un gruppo di tifosi virgiliani, che ha portato ad acquisire il 25% delle quote. Anche se in serie D, il Mantova è un esempio importante, Continua a leggere

Homeless word cup 2011. Parigi 21/28 agosto

Il calcio per cambiare vita. A Champs de Mars (Parigi), dal 21 al 28 agosto, 64 squadre di calcio si affrontano per la nona edizione del “World Homeless Cup”. Campi allestiti ai piedi della Tour Eiffel, i partecipanti vengono da 53 Paesi. Con l’esordio della Women’s Homeless World Cup. Padrino della gara è l’ex campione Emmanuel Petit. Nel promo “Homeless to hero” la voce di Eric Cantona, leggenda del Manchester United e World Cup Ambassador.

Segui tutti i risultati su sito

http://www.homelessworldcup.org/

Due o tre cose che so di lui.

In sordina, a fil di muro. O peggio ancora: semiclandestinamente. Lontano dalla pubblicità come dai semplici clamori. “Su Raitre!?”, diceva la gente, avvisata da internet, dagli sms degli amici. E, dal vivo, non sempre era facile distinguere l’esclamativo dall’interrogativo. Il primo documentario di Giuseppe Sansonna (da Bari Japigia), Zemanlandia, era stato accompagnato da un trambusto che manco la banda della festa dei santi patroni. Amarcord apologetico. Secondo alcuni oltranzisti della vera fede, finanche la scintilla che fece scoccare la nuova passione estiva tra il boemo e don Pasquale Casillo. Galeotta fu la pellicola. Questo secondo, invece, sembra Radio Londra. “Si, su Raitre”, “Ma stasera?”, “Si”. Oggi, e Sansonna dovrebbe saperlo, da queste parti è tutto cambiato. Non sempre le ciambelle riescono col buco, non sempre i progetti patinati ottengono la spinta di marketing del preteso lieto fine. E le tesi che falliscono la prova dei fatti, a lungo andare, diventano folklore. Niente di più. Due o tre cose che so di lui, si intitola il nuovo lavoro. E lui, ovviamente, è Zdenek Zeman da Praga, l’uomo che nel 1993 ha messo in pausa questa città. Continua a leggere