Ta-Pin #32

Spazio satirico a cura di Stefano Fierli

Agli italiani disattenti (e sono tanti), complimentarsi con Novak Djokovic quest’oggi sembrerebbe la cosa più normale da fare. Ma per fortuna ci sono degli italiani veri, che difendono la nostra patria. Anche se non hanno ancora rilasciato dichiarazioni in proposito, due di questi sono Tremonti e la Brambilla, rispettivamente ministro dell’economia e del turismo (e chi può essere più italiano di un ministro?). Ricordiamo che Djokovic in poche ore ha conquistato il titolo di Wimbledon (il trofeo più prestigioso del tennis) ed è diventato numero uno mondiale nella classifica ATP. Continua a leggere

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Ta-Pin #31

Spazio satirico a cura di Stefano Fierli

A volte il linguaggio desueto (o come dicono alcuni bizzarro) che viene utilizzato nel mondo della legislazione, delle procure, delle cancellerie ecc. ecc. può comportare alcune gaffes. Non conoscendo approfonditamente tale linguaggio, mi auguro soltanto che invece di un classico buongiorno, quando si comincia l’interrogatorio dell’imputato, non sia previsto un ben più raro buon dì. Continua a leggere

Ta-Pin #30

Spazio satirico a cura di Stefano Fierli

In seguito alle elezioni amministrative, attendevo che tutti avessero parlato per ispirarmi un qualche ta-pin. Ora basta però, perché alcuni non parlano nemmeno a distanza di giorni. Su Berlusconi mi è giunta voce che, data la sua grande influenza su Obama, sia riuscito a farsi dare da questo il porno che era in casa di Bin Laden, il che mi fa pensare che per un altra decina di giorni sarà impegnato. Fassino, dal canto suo, nonostante la schiacciante vittoria non si fa vedere. Ma è proprio lui l’uomo giusto per parlare anche di sport. Continua a leggere

Ta-Pin #29

Spazio satirico a cura di Stefano Fierli

Come era lecito immaginarsi, da lunedì tutti i media si sono interessati alla storia dell’uccisione di Bin Laden, dando ampio spazio anche ai misteri provocati dalla foto ritoccata che era stata spacciata per l’ultima immagine del “re del terrore”. Così facendo però, gli addetti ai lavori non si sono resi conto di un’altra foto ritoccata, a dir poco scioccante, che girava nel web e che riguardava il nostro premier. Continua a leggere

Ta-Pin #28

Spazio satirico a cura di Stefano Fierli

Luciano Moggi ha deciso di licenziare in tronco tutti i suoi avvocati difensori, lanciando una serie di epiteti nei loro confronti.
Al figlio, imputato con lui in alcune vicende professionali, che gli chiedeva il perché di questa decisione improvvisa, Lucianone non ha risposto, ma gli ha semplicemnte mostrato Silvio Berlusconi facendogli leggere la sua ultima dichiarazione sul caso Ruby.
Una volta tranquillizzatosi ha provato a contattare Silvio Berlusconi affinché gli potesse prestare i suoi legali per un paio di udienze.

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Ta-Pin #27


Spazio satirico a cura di Stefano Fierli

La speranza che Gheddafi riesca a reprimere la rivolta, per consolidarsi altri quaranta anni al potere, è grande nel cuore di molti italiani, soprattutto appassionati di calcio. Non tanto per la gratitudine di aver esportato il Bunga-Bunga, nemmeno perché c’è una parte di economia italiana che avrebbe una brusca frenata se dovessero cambiare alcune direttive con i nuovi governanti della Libia. Non credo neppure che la speranza riguardi il fatto, a parte alcuni perversi osservatori dell’animo umano, di vedere in quale maniera patetica si cercherebbe di recuperare un rapporto, dopo alcuni giudizi “precipitosi” e denigratori dati nei suoi confronti dai nostri integerrimi politici.
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Ta-Pin #26


Spazio satirico a cura di Stefano Fierli

In un momento tanto convulso, per quanto riguarda la politica italiana, ogni momento è buono per lanciare dei messaggi. Sapendo l’importanza che ha per il premier la vittoria di questo scudetto da parte del Milan, poco prima della partita lo stesso Berlusconi ha lanciato un chiaro messaggio per far capire cosa doveva succedere durante i novanta minuti che vedevano contrapposti Milan e Napoli, e quali ritorsioni ci sarebbero state per i meridionali, in caso di sconfitta del Milan. Il premier ha detto: “andiamo a vedere il Milan per battere il sud”. Continua a leggere